Tabella dei Fallimenti Critici della Mortificazione dell’Anima

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I fallimenti critici sono un momento cruciale, formativo e profondo nella carriera di un giocatore di ruolo. Sono il punto più infimo nell’esistenza del personaggio giocante. Sono il punto in cui l’ego si incrina, la scheda si accartoccia, l’epicità si prostra, impotente e umiliata, di fronte all’imperante dominio del Fato Beffardo, della sua sacra reliquia, il Dado, e del suo malvagio e implacabile avatar, il Master.

Ed è proprio a beneficio e uso degli avatar del Fato maggiormente decaduti e corrotti che l’antico testo sacro che segue fu vergato su pergamena per ispirazione del Fato stesso. Solamente i Master più malvagi e duri sapranno leggere queste orrifiche parole senza che il loro animo vacilli.

Solamente i Master più sadici e crudeli oseranno applicare…

 La Tabella dei Fallimenti Critici della Mortificazione dell’Anima

20) Ti accorgi di aver fallito perché sei indubbiamente, sostanzialmente e inequivocabilmente scarso. Hai appena guadagnato due anni di analisi.

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19) Sai di aver fatto una pecionata leggendaria, perciò simuli una caduta con relativa storta alla caviglia e chiedi la sostituzione. Non verrai più invitato ai raid del giovedì.

18) Dimostri di saper utilizzare con maestria i tuoi strumenti. Il problema è che i tuoi strumenti sono stuzzichini da aperitivi.

17) Avresti avuto successo, ma un ragazzetto tarchiato, un po’ sgradevole nonostante l’aria sofisticata, ti guarda con una punta di sdegno. Aspetta che tu finisca prima di apostrofarti: «Questa azione è meglio nel libro. Pfft, ridicoli adattamenti». Non hai idea a cosa si stia riferendo, ma ti senti comunque in colpa ad aver apprezzato il tuo sforzo e decidi di ritenerlo un fallimento. Anche di critica.

16) Ti scordi cosa stavi facendo e, un po’ confuso, decidi di rivolgere la tua attenzione ad altro. Tira un d100: da 100 a 51 controlli in tasca se hai le chiavi; da 50 a 2 vai in cucina a guardare nel frigo; se esce 1, ritira il d100.

15) La tua azione è indecorosa. Ti vergogni tantissimo.

14) Fallisci teatralmente l’azione proprio mentre passa il tuo capo. Addio all’aumento anche quest’anno.

13) Ti insozzi il cavallo dei pantaloni con una sostanza magica che non si asciuga mai. Le battute sulla tua incontinenza ti perseguiteranno per sempre.

12) Sei stupido. Pensi che non sia nulla di che? Dagli tempo; ti logorerà dall’interno.

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11) Sei così goffo e miserabile che un passante, intenerito, ti lascia una monetina. La raccogli, con gli occhi pieni di lacrime di gratitudine.

10) Cadi prendendo con la fronte lo spigolo di una porta. Anche in un luogo privo di infissi.

9) La tua arma si pianta così in profondità nel terreno da divenire usanza comune fra i villici provare a estrarla per diventare re, tuttora senza alcun vincitore.

8) Utilizzi involontariamente scalzare potenziato, trovandoti dopo l’azione fallita con dodici scarpe di pastori sporche fra le braccia.

7) Ti prendono fuoco i capelli. Nel caso tu sia rasato, ti prendono fuoco gli altri capelli.

6) Ti prendi una pausa per controllare che i tuoi compagni non ti stiano giocando uno dei loro soliti scherzetti, chinandoti per controllare che i lacci delle scarpe non siano legati tra loro. Appena assumi la “posizione della forca”, constati che sì, i lacci sono legati tra loro. Nel mentre, un turbine di indici inizia a premere sul più sacro dei tuoi orifizi. La visione di un omino chinato che tenta la fuga a passi da pinguino provoca una tale ilarità da diventare il soggetto di un poema bardico in sessantaquattro ottave perfette. Non ci fai una grande figura, a essere onesti.

5) Ti cadono i calzoni. Mentre ti chini per recuperarli, ti cade il naso.

4) Sei così inadeguato da scatenare un paradosso spazio-temporale; il te bambino vede il proprio fallimento nel futuro e decide di darsi alla prostituzione minorile.

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3) Sei così inadeguato da venire radiato dall’albo degli avventurieri. La tua anima ti abbandona, delusa e amareggiata.

2) Fallisci l’azione e ti accorgi di non essere tagliato per intraprendere con successo la vita dell’avventuriero. Molli tutto, raccogli i tuoi risparmi, ti trasferisci in una località marittima e apri un’osteria che offre solo piatti a base di pesce. Vivi decorosamente, ti sposi, hai dei figli che crescono a loro volta dei figli. Dovresti considerarti un esempio di felice e placido ristoratore, ma vieni divorato da un tarlo che non ti lascia più dormire: come sarebbe stata la tua vita se tu, in quel fatale giorno, non avessi fallito l’azione? Passano gli anni, il tuo capo diventa canuto e ti avvicini sempre più al Saluto Finale. In un inaspettato moto d’orgoglio, raccogliendo quel poco vigore rimastoti, decidi di tornare nel luogo che ti ha visto sconfitto per prenderti finalmente una soddisfazione e mostrare a te stesso che no, non sei un incapace. Fallisci di nuovo. Sai, i malus per l’età. Il tuo cuore non regge il dispiacere.

1) Ti risvegli di colpo, ritrovandoti in una stanza vuota, disteso al suolo, con entrambe le gambe di legno. Ti porti le mani agli occhi per la disperazione, ma ora sono degli uncini. Non finisce bene.

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O somma malvagità, ora hai letto le terribili Parole Terribili, ora possiedi lo sconfinato potere della Mortificazione dell’Anima. L’equilibrio cosmico mi imporrebbe di ammonirti: fanne un uso saggio e oculato, adoperale per punire gli sciocchi e i vanagloriosi e non mostrartene prodigo seminando inutile sventura.

Ma chi vogliamo prendere in giro? Sappiamo bene che la tua anima è più marcia e corrotta della materia che compone il dio cieco e idiota che gorgoglia e bestemmia al centro dell’Universo… Fanne quel che ti pare: chi ti tiene come master, ti merita.

Se vi sembra scritto in maniera stranamente aulica per un coglione come me, è perché è stato vergato a quattro mani con Victor Draco a.k.a. Valerio Amadei ai tempi di Lokee. Il buon Victor scrive carrettate di robe, dai romanzi steampunk a tracce per giochi di ruolo da camera. Ha una casa editrice che non ti spilla soldi per scrivere e lavora in un delizioso negozio di nerdume variegato chiamato Stratagemma, a Firenze.
In futuro potrei ripubblicare materiale scritto insieme a lui, ma non aspettatevi rincolli questo mattone di disclaimer, non sono mica il suo promoter. Se volete sapere di più sul buon V.D. vi consiglio di segnarvi gli indirizzi ora. Peace.

 
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